Le pubblicazioni sono un avviso pubblico esposto in Comune e rendono noto che la coppia intende sposarsi. La pratica può essere avviata anche da uno solo degli sposi il quale fissa con l'ufficio un appuntamento successivo per la firma del verbale insieme al futuro coniuge.
Se la coppia risiede in due comuni diversi, occorre rivolgersi al comune in cui risiede almeno uno dei due futuri sposi. Sarà direttamente l'ufficio a richiedere i documenti necessari per entrambi (anche per il non residente) e l'avviso verrà pubblicato in tutte e due le città.
Si consiglia di richiedere le pubblicazioni nel Comune in cui verrà celebrato il matrimonio.
Almeno uno dei due futuri sposi deve risiedere in Parabiago.
Gli sposi devono recarsi all'Ufficio Stato Civile e compilare l'apposito modulo di autocertificazione a cui allegare:
- documenti di identità validi dei nubendi;
- per contrarre il matrimonio con rito religioso: richiesta di pubblicazione di matrimonio rilasciata dal Parroco;
- per coloro che non hanno compiuto i 18 anni (ma hanno compiuto almeno i 16 anni): un'autorizzazione a contrarre matrimonio dal competente Tribunale per i minorenni;
- per gli stranieri: nulla-osta al matrimonio, rilasciato dall'autorità straniera competente.
Il procedimento è evaso entro 30 giorni compatibilmente con l'acquisizione di ufficio della documentazione necessaria.
L'atto di pubblicazione resta affisso nei comuni di attuale residenza per almeno 8 giorni consecutivi.
Il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dal termine della pubblicazione.
Se il matrimonio non è celebrato entro il 180° giorno successivo alla pubblicazione, questa si considera come non avvenuta.
Alla scadenza del termine l'ufficio rilascia il certificato di eseguita pubblicazione da consegnarsi al Parroco (in caso di matrimonio religioso).
L'unico costo richiesto è la marca da bollo virtuale da € 14,62 (due se gli sposi risiedono in Comuni differenti) che i nubendi pagheranno direttamente all'ufficio.