Le opere edilizie realizzate in assenza di Permesso di Costruire o difformità da esso oppure dalla Denuncia di Inizio Attività, possono essere regolarizzate attraverso la richiesta di permesso in sanatoria.
Può presentare richiesta il responsabile dell'abuso o l'attuale proprietario dell'immobile. Il titolare di un diritto reale sul bene situato in comune di Parabiago.
Le opere realizzate devono risultare conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell'abuso, che alla presentazione della domanda.
Il titolare deve consegnare presso l'Ufficio Protocollo l'apposito modulo di richiesta di sanatoria e la modulistica del Permesso di Costruire debitamente compilati. All'istanza deve essere allegata la documentazione grafica redatta da un professionista abilitato che descriva compiutamente e dettagliatamente le opere eseguite, la situazione precedentemente autorizzata ed il confronto tra le due situazioni, oltre a dimostrare la conformità delle opere illecite al Piano Regolatore Generale vigente ed a quello presente al momento dell'abuso
60 giorni decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.
La domanda di sanatoria è sottoposta al pagamento dei diritti di segreteria, che variano a seconda della cubatura o della superficie dell'immobile e della destinazione d'uso, ed al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di costruzione in misura doppia (oneri di urbanizzazione+costo di costruzione calcolati in base ad un tariffario comunale) oppure, in caso di gratuità a norma di legge, in misura pari a quanto previsto dalla Legge Regionale. Nell'ipotesi di intervento realizzato in parziale difformità, l'oblazione è calcolata per la parte di opere difforme dal Permesso.
