SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (SUAP) TELEMATICOLo Sportello Unico per le Attività Produttive, istituito nell'ambito di un processo di semplificazione delle procedure amministrative con l'obiettivo di ridurre il carico burocratico che grava sul settore privato e sulle imprese entro il quale si è inserito il D.Lgs. 112/98 e il successivo DPR 447/98 (modificato ed integrato dal DPR 440/00), è stato sottoposto in data 7 settembre 2010 a riforma disciplinata dal DPR n. 160/2010 con il quale, in risposta a quanto previsto dalla Legge 133/2008, viene adottato il "Regolamento per il riordino e la semplificazione dello Sportello Unico nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 19, comma 1, e 20, comma 4, della legge n. 241 del 1990.
A livello regionale è importante evidenziare che già la LR 1/2007, procedendo in un'ottica volta alla semplificazione, recepisce quanto disposto dal DPR 447/98 e s.m.i. e introduce, all'art. 5 comma 1, la sostituzione dei procedimenti amministrativi relativi all'avvio, svolgimento, trasformazione e cessazione di attività economiche, nonché per l'istallazione, attivazione, esercizio e sicurezza di impianti e agibilità degli edifici funzionali alle attività economiche, con una dichiarazione resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, dal proprietario dell'immobile o avente titolo, ovvero dal legale rappresentante dell'impresa che attesti la conformità o la regolarità degli interventi o delle attività.
Le funzioni svolte dallo Sportello Unico per le Attività Produttive
Il DPR 160/2010 all'art. 2 comma 1 individua lo Sportello Unico per le Attività Produttive quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonchè cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Nello specifico lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Parabiago si occupa di:
Mattino: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle 09:00 alle 12:15
Pomeriggio: lunedì dalle 16:45 alle 18:15
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive in modalità telematica
Il Decreto del Presidente della Repubblica 160/2010 all'art. 2 comma 2 e 3 dispone che le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività di cui all'art.1 comma 1 del DPR ed i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati esclusivamente in modalità telematica al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'attività o è situato l'impianto, prevedendo inoltre la competenza dello stesso in merito all'inoltro in via telematica della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento.
Il Regolamento per il riordino e la semplificazione della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive e di conseguenza la relativa gestione telematica delle istanze da esso istruite avrà efficacia secondo la seguente tempistica:
Al fine di recepire quanto sopra descritto lo Sportello Unico del Comune di Parabiago ha attivato un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (suap@cert.comune.parabiago.mi.it) al quale è possibile inoltrare istanze, quesiti e comunicazioni; inoltre a partire dal 29 marzo 2011 sarà in funzione il servizio di caricamento e consultazione on line delle pratiche, accessibile cliccando sul banner posto nell'area dedicata al SUAP all'interno del sito del Comune.
Infine c'è da evidenziare che, sempre nell'ottica di semplificazione voluta dal DPR 160/2010, dal mese di marzo 2010 lo sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Parabiago aderisce al progetto promosso da Regione Lombardia dedicato al "Modello Unico Trasmissione Atti per il commercio e le attività produttive" (MUTA) il quale servizio è anch'esso attualmente in fase di implementazione e sviluppo, per ulteriori informazioni e comunque possibile consultare il sito www.commercio.regione.lombardia.it oppure www.muta.servizirl.it












